Who I am

Alba Gnazi

Le parole sono una chiave e un ponte, un codice privilegiato e misterioso, un canto: leggo da quando ne ho memoria.
Ancorata alla Musica, trattengo chimere sotto le unghie e mi ricompongo nella luccicanza di gioie minute, a metà tra il surreale e la strada.
E di vagare non smetto.


lunedì 21 gennaio 2019

Verdemare, Libro di poesie di Alba Gnazi





''Verdemare. Cronologia inversa di un andare" è diario, visione, riscrittura del presente tra metafora e confessione; è un carteggio elettivo con persone, tempi, natura; è una lente che indaga fondi e bordi, distopie e sensazioni; che mappa tempeste, resistenze, "nasciture meraviglie". Una scrittura fluida, quella di Alba Gnazi: attraversa spazio e tempo con moto circolare non privo di sospensioni grazie a suggestive metafore e singolari similitudini che denotano confidenza con il verso nel rigore nella sua stesura.

La Vita Felice Edizioni
Anno 2018


domenica 13 gennaio 2019

Questo è il tempo


Back home, by Sali Herman (1898-1993 - website: 
www.nga.gov.au

È il tempo di una sedia strusciata verso il muro. 
Il tempo di un ombrello che nessuno raccoglie.
È il tempo di un uncino sospeso tra parlanti. 
Qualcuno non lo sa, ma ha gli occhi già bianchi.
È il tempo di un annuncio rotto in piedi masticando, con le briciole sul mento e nel sorriso.
È il tempo che una ruga strina il bordo dei miei occhi. 
Quando rido somiglio ancora più a mio padre.
Se si esce dal trapezio mancanza ha sfiati grigi per la schiena. Ma a chi importa il tracciato di un dolore.
Nello spasmo che precipita piovaschi e muove il cielo sgorga il sole. 
C'è una paffuta che ha braccia giuste per il mio baricentro. 
Questo è dove correre, e questo è il tempo.

14.12.18

lunedì 14 novembre 2016

Reblogged: FaceToFace - Accorda bussole



Serata estiva sulla spiaggia di Skagen – Peder Severin Kroyer


''tu scrivi esattamente come guardi
tu conservi l’azzurro per gli inverni
settembre invece spieghi a me il futuro
le incursioni interiori dell’acume
i sogni e le talee nelle letture


l’eco ti accorda bussole
(...)''
(patrizia sardisco)

''di te lo sterminato mi fa sponda
di te che ovunque asciughi straripando
e solo posso scontornare i tuoi fervori di
novembre, le tue ragioni vistaluce odor d’arancio
scorciatoie d’estate, lampare e nuvole

echi e distanze accorda bussole
(...)''
(alba gnazi)




Il resto qui, su Un Posto di vacanza.

martedì 4 ottobre 2016

Reblogged: La stagione rilassata





Poesie di
Pozzi, Plath, Pacilio, Sardisco, Gnazi.  


Su


(Immagine: Georgia O'Keeffe, From the lake - www.museum-reproductions.com)

mercoledì 14 settembre 2016

Reblogged from Un Posto di Vacanza: E. Montale, Lettera levantina






Vorrei che queste sillabe

che con mano esitante di scolaro

io traccio a fatica per voi,

vi giungessero in un giorno d’oscura

noia; quando il meriggio

non rende altra parola

che quella d’una gronda che dimoia;

e in noi non resiste una sola

persuasione al minuto che róde

e i muri candidi ci si fanno incontro

e l’orrore di vivere sale a gola.

(...)

Continua qui: 

Eugenio Montale, Lettera levantina

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